“Sono passati 110 anni dall’inizio del primo conflitto mondiale e 80 dalla chiusura del secondo, ma ancora oggi, nel 2025, la guerra sembra essere tutto tranne che un argomento del passato.
Nel vasto panorama del cantautorato italiano ci sono diversi brani che con poesia e sensibilità hanno trattato il tema della guerra sottolineandone e descrivendone la crudeltà, l’ingiustizia e l’inutilità.
Lo spettacolo nasce dall’idea di unire narrazioni e riflessioni personali a queste meravigliose canzoni, nella speranza che l’arte, la musica e la parola possano tornare a essere strumenti utili per muovere le coscienze e portare la pace in un mondo ancora oggi così pieno d’odio e di violenza”.
( Diego Ghenzi e Roberta Selva)
Ma Che Bella Giornata Di Sole
Antonello Venditti
da In Questo Mondo Di Ladri (1988)
Quanta gente per le strade muore
Quanti treni alla stazione
Ma per tornare a casa
E la chiamano liberazione
Questa giornata senza morti
Questo profumo di limoni
Dalle finestre aperte
E mio padre vivrà
Solo il sogno di questa terra
E mia madre amerà
questo sogno di prigioniero
Perché quello che avrà è il mondo intero.
E’ una barca che naviga sulle onde del mare
Questo giorno di libertà
Tu non lasciarlo andare.
Questa terra sarà oggi e sempre nelle tue mani
Questo mondo vivrà nelle tue mani.
Oh, oh, oh…
Ma che bella giornata di sole
Questa giornata senza morti
Questo profumo di limoni
Giù per le strade.


















