Il racconto della Resistenza in Valsaviore

La scritta INDIFFERENZA che giganteggia all’ingresso del “Museo della Shoah-Binario 21” a Milano, o l’urlo di Enrichetta Comincioli «Milioni di persone come me furono vittime silenziose che nessuno ha difeso. PERCHÉ NESSUNO HA FERMATO QUEI TRENI?» rimangono ancora attuali o sono diventate parole perse nel vento?
È stato scritto recentemente «Destra e sinistra sono superate. Il fascismo è finito da un pezzo. Quindi, l’antifascismo non serve più a niente.» (Carlo Geppi, L’antifascismo non serve più a niente, Ed. Laterza, 2020).
Ma è proprio così? O invece, aveva ancora ragione Primo Levi quando scriveva «Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono essere nuovamente sedotte ed oscurate: anche le nostre.»
Guerino Ramponi, Presidente
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